fbpx
 

Mazara del Vallo, Santissimo Salvatore

La Cattedrale di Mazara del Vallo ospita la Croce lignea dipinta, opera realizzata da un anonimo maestro siciliano del XIII secolo, raffigurante da un lato l’immagine del Cristo Crocifisso, dall’altro l’Agnus Dei al centro e alle estremità dei bracci, i simboli iconografici dei quattro evangelisti.

I tondi con i quattro evangelisti sono stati riportati in ricamo nel piviale attraverso la tecnica del ricamo.

La Trasfigurazione sul monte Tabor, composizione di sei statue di marmo commissionata ad Antonello Gagini nel 1532 e condotta a termine dal figlio Antonino nel 1537, è stata replicata su formelle d’argento inserite nel parato.

Il parato

 

Casula celebrante in seta e lurex/argento tessuti a mano al telaio, gallone in seta lama/argento.

Mitria in coordinato tessuta a mano al telaio, circulo e titulo passamaneria argento. 

Dalmatiche in seta e lurex/argento tessuti a mano al telaio, fondo maniche e brusta con passamanerie argento.

Piviale in seta e lurex/argento tessuti a mano al telaio, gallone in seta lama/argento, razionale in lamina argento.

 

 

I paramenti